Socrate - Liceo Classico Statale di Bari
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NEL NOSTRO ARCHIVIO DEI PROGETTI

Novecento. Grandi Autori

(a.sc. 2005 - 2006)

P. P. Pasolini trent’anni dopo 
La forza del passato, la luce nel cuore, il vento della storia.

Sono disponibili gli interventi di:


Gli occhi di Pasolini, prof.ssa Emma Favia
www.pasolini.net/
saggistica
_emmafavia.htm

Leopoldo Gamberale, Plauto secondo Pasolini......
prof
.Nicola Moretti 


 

 

 

(a. sc. 2006 - 2007)

Brecht 1956 – 2006. 
La Scuola riflette sull’opera del grande poeta e drammaturgo tedesco, a cinquant’anni dalla morte, con lezioni e letture sceniche, offerte anche alla città.

I rapporti con il teatro del ‘900, la sua interpretazione del mondo classico, la collaborazione con K. Weill, nell’inveramento dell’estetica dell’ Opera d’arte Totale, e la forza di una nuova costruzione espressiva sono oggetto di una serie di lezioni a più voci, introdotte dalle letture sceniche a cura degli studenti.

non sono disponibili altri  interventi

 


Immagini come Storia. Archeologia e Storia dell’Arte Antica

(a.sc. 2005 -06)

Paolo Moreno, La natura degli Uomini la bellezza degli Dei 

L’Antico ha ancora da fare i conti con la Storia, a meno che non decidiamo di fare della Storia un’entità metafisica o sentimentale buona per anime belle. Non è il caso che questa generazione rischi di archiviarlo: ciò che accadrebbe, se fosse solo ridotto ad attività accademica.

Abbiamo bisogno di tornare a studiare o di rifondare con determinazione il nostro lavoro sulla Storia dell’Arte, materia di studio della Secondaria Superiore che si colloca con affanno fra i curricula scolastici. In un momento di difficoltà globale della intera struttura istituzionale è il caso forse di riportare la scuola alla scuola, uno dei pochi luoghi, forse l’ultimo, dove pensare e trasmettere idee non soggiace a vincoli di ritorno economico ma al puro imperativo, tutto umano, di cercare, fra i saperi che la Storia ha configurato, quanto sia ancora vitale per i circuiti di conoscenza che le nuove generazioni si preparano a percorrere. Gli interrogativi sul rapporto fra Scienza Tecnica Linguaggi Storia sono forse il proprio degli interrogativi sulle Immagini: non solo schemi di comunicazione che nel tempo si sono succeduti, ma proiezioni complesse di pensieri sulla vita. Dove le scelte di definizione strutturale di una postura, di un gesto, di una gradazione di ombre, di un modulo metrico in una peristasi, di una normalizzazione costruttiva in unità urbane, verificano il livello di intreccio fra la Sophia banausica dell’homo faber e la sensibilità creativa che dà luogo a sempre nuovi segni, nuovi modi di cogliere il reale, se non di inventarlo. Platone che lo sapeva bene ne era sgomento nella misura in cui ne era affascinato. L’uva dipinta rischiava, grazie alla tecnica ed alla invenzione, di essere più vera di quella reale. Il rapporto con la realtà si prospettava modificabile "nella" Poiesis più che "per" la Techne. Questa dilatava il dominio dell’uomo sulla Physis, quella la rifondava. Il rapporto non era solo quello fra essere ed apparire, ma anche, e soprattutto, fra essere e conoscere: dov’era infatti il luogo della conoscenza? Opinione e virtù dove potevano concorrere se non nella libertà del Poiein? E non era anche questo il punto di convergenza con la Techne? Il Mondo Antico ha precipitato nelle Immagini le sue utopie. "Utopia del Passato" è un famoso libro di Nikolaus Himmelmann del 1976. Forse non è velleitario ritenere che, fuori da rituali elitari snobistici e pseudo accademici che potrebbero insidiare le migliori energie di ricerca, si possa avviare nel segno della unità della cultura condivisa, un nuovo modo di studiare l’Antico. Si potrebbe scoprire che le dicotomie o le separatezze degli specialismi contemporanei non fanno bene agli studi veri, che all’intera società sono, in fin dei conti, destinati. Si potrebbe scoprire che la cultura storico figurativa può riavviare un modo di studio in cui non ha più senso separare il genio della Physis da quello della Mathesis, da quello del Logos, da quello del Nous, da quello della Poiesis.

Emma Favia


(anno scolastico 2007 - 2008)

L’esercizio della memoria

Incontro con Sami Modiano, sopravvissuto al Lager di Auschwitz-Birkenau

Gli alunni, i genitori e i docenti delle scuole in rete Tommaso Fiore, Marco Polo e Socrate incontrano, nell’Auditorium, Sami Modiano.

Intervista a Sami Modiano per "La Canestra"....Gianfranco Sborgia IV L


(anno scolastico 2006 - 2007)

Fedra. Regalità e finitezza della peplofhoros seduta

Apporto del "Socrate" al Progetto Fedra, in rete con i Licei Classici "Orazio Flacco" e "Cirillo", in collaborazione con la Cattedra di Letteratura Latina dell’Università di Foggia.

 Il  testo dell'intervento della prof.ssa Favia è disponibile 
nella
" Stamperia del Socrate" (click sull'immagine>)


(anno scolastico 2006 - 2007)

Conversazioni di letteratura con Nicola Moretti

"….una melode che mi rapiva sanza intender l’inno."Per una lettura del XIV canto del Paradiso (conversazione tenuta presso il Liceo Socrate il 29 Marzo 2007) ......................Nicola Moretti

La poesia di Mario Luzi. La ricerca dell’assoluto nel caos della realtà (conversazione tenuta presso il Liceo Socrate il 10 Maggio 2007) .............................................Nicola Moretti

Leonardo Sciascia e la controstoria dell’Italia contemporanea (conversazione tenuta presso il Liceo Socrate il 26 aprile 2007) ........................................ ....Nicola Moretti

I testi delle Conversazioni sono disponibili nella sezione "La Stamperia del Socrate"


Drama Together. Teatro in lingua inglese

Progetto per l’annualità 2003-2004 concretizzato grazie ai fondi del Piano Operativo Nazionale (PON) messi a disposizione della Comunità Europea e dl Ministero sella Pubblica Istruzione.

webmaster prof.ssa Angela Maria Basile