Socrate - Liceo Classico Statale di Bari

 

PROGRAMMAZIONE DI ISTITUTO 

PER L'ANNO SCOLASTICO 2009-2010

      STORIA DELL'ARTE            

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Coordinatrice: prof.ssa Emma Favia

Docenti: proff. Franca De Bonis, Emma Favia, Rossella Mastrolonardo, Marcello Tendi

 

L’offerta formativa del Liceo Socrate per la cultura figurativa,accanto alla struttura di  norma del Liceo Classico (sez. A-B-E-F-G), attiva due profili curriculari che ne incrementano l’orario:

1)L’Estensione quinquennale secondo il modello ministeriale della C.M.195(sez I-L). con due ore per ogni classe nel biennio e nel triennio, propone lo svolgimento di argomenti, anche per moduli tematici, a partire dalla Preistoria all’Età romana nel quarto ginnasio e dall’età di Roma imperiale al Medioevo gotico in V ginnasiale. Prosegue nel triennio con lo studio di argomenti inerenti la Storia dell’Arte in Italia e in Europa dal Rinascimento all’Età contemporanea

2)L’Innovazione Didattica nel triennio liceale (sez. C-D), con tre macromoduli cui corrispondono tre ore settimanali per ogni classe liceale, - Storia dell’arte Greca – Romana - Italiana- si articola nel trienno in un racconto comparato che incrocia oltre che il pensiero filosofico e scientifico, il contemporaneo studio delle Storie e dei Testi delle letterature Greca, Latina e Italiana

.La sezione H - Liceo Internazionale Tedesco- fa riferimento alla scansione oraria prevista dal rispettivo curricolo ( due ore settimanali per le tre classi liceali)

La definizione comune dei contenuti riguarda i programmi nelle linee generali,e le riunioni di dipartimento tendono a condividere finalità  e valutazione

Nei corsi  A-B-E-F-G-H-I-L lo sviluppo diacronico delle vicende storico-artistiche è selezionato su autori e testi  in misura proporzionale  al numero di ore riservato alla disciplina, evitando “salti” cronologici .

 Nel curricolo tradizionale(4 ore settimanali nell’arco del triennio) sono individuati come imprescinidibili i seguenti contenuti:

Prima liceo: Policleto-Fidia-Prassitele-Skopas-Lisippo- Altare di Pergamo-Laocoonte-Nike di Samotracia. Ritratto romano.Ara Pacis,Augusto loricato,Colosseo,Colonna Traiana,Pantheon .

Seconda liceo: Arte Paleocristiana-Romanica( S.Ambrogio di Milano, Cattedrale di Modena,S.Marco di Venezia,Pisa Campo dei miracoli, Bari S.Nicola ,Wiligelmo).Età gotica: Antelami, Giotto,Nicola e Giovanni Pisano,Simone Martini, Basilica di Assisi,Duomo di Siena, di Firenze. Castel del Monte e cultura federiciana .

Terza liceo: Brunelleschi,Donatello ,Masaccio,L.B.Alberti,Piero della Francesca, Antonello da Messina,Mantegna,Bellini,Botticelli, Leonardo, Michelangelo Raffaello,Tiziano, Caravaggio,Bernini.

 Nel Liceo internazionale tedesco la scansione di contenuti seguirà l’arte greco romana nella prima liceale e nella seconda gli autori del Rinascimento tedesco: Holbein il Giovane,Cranach,Durer,Altdorfer. 

Lo studio quinquennale della Storia dell’Arte, partendo dal biennio ginnasiale,        svolge la disciplina nelle seguenti scansioni diacroniche: 1)Arte Greca 2)Romana 3)Medioevale 4)Moderna 5)Contemporanea

IV ginnasio: Industria litica preistorica- dipinti rupestri-Policleto-Fidia-Prassitele-Skopas-Lisippo- Altare di Pergamo-Laocoonte-Nike di Samotracia. Ritratto romano.Ara Pacis,Augusto loricato,Colosseo,Colonna Traiana,Pantheo

V ginnasio : Arte Paleocristiana-Romanica( S.Ambrogio di Milano, Cattedrale di Modena,S.Marco di Venezia,Pisa Campo dei miracoli, Bari S.Nicola Wiligelmo).Età gotica: Antelami, Giotto,Nicola e Giovanni Pisano,Simone Martini, Basilica di Assisi,Duomo di Siena, di Firenze. Castel del Monte e cultura federiciana .

I liceo:Brunelleschi,Donatello ,Masaccio,L.B.Alberti,Piero della Francesca,Antonello da Messina,Mantegna,Bellini,Botticelli

                     II liceo:Leonardo Michelangelo Raffaello,Tiziano,Palladio,Parmigianino,Pontormo  

III Liceo     Caravaggio,Bernini,Borromini,David,Canova,Hogarth,Goya,Delacroix,Gèricault,
Turner,Constable,Ingres,Courbet,Hayez,Monet,Manet,Renoir,Degas,Cèzanne,
Van Gogh, Munch.Gli autori più significativi delle Avanguardie storiche: Kirchner, Boccioni, Picasso.L’esperienza del Bauhaus e della Nuova oggettività
 

La selezione dei testi e degli autori  basata sul modello ministeriale  trova corrispondenza nei libri di testo adottati. Le tematiche che possono investire di volta in volta  gli interessi dei ragazzi o i percorsi multidisciplinari concordati con i docenti colleghi dei diversi corsi di pertinenza, si esplicitano  nelle scelte didattiche individuali e in itinere, e si muovono all’interno delle grandi tipologie (es.  il ritratto,  la natura morta).

L’innovazione didattica della Storia dell’arte mantiene nel triennio la collocazione ministeriale originaria e struttura percorsi come  circuiti disciplinari in un sistema comparato con i fatti letterari, storico-filosofici e delle esperienze scientifiche e logico-matematiche.

  • In particolare la ricerca didattica si è incentrata nello sforzo di dispiegare tutte le componenti figurative della cultura antica mediterranea, ricomponendo lo iato cronologico che ancora insidia lo svolgimento della storia letteraria latina rispetto a quella greca. Infatti l’avvio canonico della cultura letteraria latina, in prima liceo, con l’Odusia di Livio Andronico, fa riferimento ad un contesto  profondamente distante dal contesto dell’Odissea omerica; il Classicismo augusteo, in seconda liceo, dall’età di Eschilo-Sofocle-Euripide; la retorica e la storiografia imperiale, nell’ultimo anno, lontanissima nel tempo dall’età di Callimaco, di Apollonio, di Menandro. L’apporto storico-figurativo ricompone il dislivello percorrendo lo spazio del Mediterraneo antico contemporaneamente ad Est e ad Ovest. Cosi la storia romana si presenta, a partire dalla sua canonica fondazione, a metà dell’ VIII sec. a.C., contemporaneamente al fenomeno della colonizzazione magnogreca ed alla cultura del geometrico maturo ad Est e dunque l’età di Omero non si dissocia dalla contemporanea valutazione dell’Italia antica. In seconda liceo la cultura repubblicana ed augustea verifica gli aspetti della diffusione delle stilizzazioni atticiste accanto ai prelievi asiani, persino nella ritrattistica, mentre nella cultura greca dell’età della tragedia si rivelano le componenti patetiche della scultura di Policleto e Fidia, dell’architettura di Iktinos e Callikrates, dell’ethos di Polignoto e di Parrasio insieme al Maestro di Olimpia e dei Bronzi di Riace. In terza liceo l’età di Platone e Aristotele è raccontata dalla passione di Skopas, dalla delicatezza di Prassitele, dal dinamismo di Leokares, dalla complessità di Lisippo; la vivacità delle metropoli orientali dalle soluzioni urbanistiche di Mileto, di Pergamo, di Rodi, le cui scuole di scultori forniscono gli alfabeti del barocco antico greco-romano. Ed in termini di cultura romana e greco-romana, in compagnia di Bianchi Bandinelli, si affrontano le grandi opere di età imperiale nell’architettura dei fori, delle terme, degli archi trionfali, delle ville e dei complessi monumentali plastici dell’età di Traiano, Adriano, Marco Aurelio.   

·        La vicenda, invece, dell’arte italiana, accompagnando la scansione dei programmi di storia della letteratura italiana, si avvale della contemporanea esperienza dei testi letterari, a partire dal problema della cultura romanza, che corrisponde alla visionaria produzione figurativa altomedievale e romanica, nella prima liceo, con il seguito prodigioso della fioritura delle varianti siciliana-siculotoscana-bolognese-fiorentina. Così l’età di Cimabue e di Duccio, di Giotto e di Simone, di Nicola, Giovanni,  Arnolfo è la stessa del quadro-universo di Dante. Procedendo secondo questa logica, nella seconda classe liceale,  la realtà delle corti moderne, quelle di Poliziano-Boiardo-Ariosto-Tasso e di Botticelli-Paolo Uccello-Piero di Cosimo-Piero della Francesca-Mantegna-Tiziano, illuminate dalla rivoluzione di Brunelleschi, Masaccio, Donatello, mediata da L.B.Alberti, configurano la civiltà della cultura italiana come cultura classica dell’Europa moderna. Naturalmente gli affondi monografici o tematici si intrecciano sulla base della lettura dei testi-canone (quelli fiorentini, romani, milanesi, veneziani, ferraresi, napoletani e siciliani), che fanno delle Italie di cui parla Francisco de Hollanda l’Italia per eccellenza, quella del Grand Tour. Nella terza liceo, l’affinamento intellettuale e la costituzione matura del metodo di lavoro consente anche l’allineamento della cultura italiana e italianizzante illuministico-romantica figurativa e letteraria, (da Vico a Foscolo-Manzoni-Leopardi e Gaspare Traversi-Canaletto-David-Canova-Hayez) con la cultura europea, inglese, tedesca, francese (Walter Scott, Schiller, Goethe, Hoelderlin, fino ai  Maudits; da Constable, Turner, Friederich, i pittori di Barbizon, Géricault, In gres, a Delacroix, Courbet, Manet, passando per Goya, fino al tardoromanticismo del colore simbolista ed espressionista di Gauguin e Van Gogh). Il dialogo, perciò, della cultura italiana con quella d’Oltralpe diviene, così, più profondamente strutturato e consente una maggiore libertà di movimento nel disegno dei percorsi tematici, anche da parte degli stessi ragazzi che guardano al momento dell’Esame di Stato come a quello in cui possano muoversi fra canoni antologici scolastici e libera interiorizzazione dei testi.

  • I temi della cultura novecentesca, sia nell’architettura che nelle forme figurative storiche di pittura e scultura, si affrontano per comparazioni e divergenze, per scelte programmatiche e negazioni della Storia e del Classico attraverso la lettura delle Avanguardie e del Postmoderno. Una rilevante apertura si riserva ai temi di architettura contemporanea ed al problema della città-metropoli. La cultura dei poeti e degli scrittori del ‘900 ne illumina la sensibilità formale

·        I percorsi dedicati alla Cultura d’Immagine in Europa si articoleranno nelle prime liceali sul tema dell’Architettura del Medioevo franco-tedesco; nelle seconde sull’analitica del macrocosmo nella pittura a cavallo della riforma luterana ; nelle terze sulle idee maturate nell’officina novecentesca fra Weimar e Dessau.

Le verifiche sono orali e scritte in tutti i corsi. Si identificano con le verifiche orali tutte le forme di dialogo individuale e di classe dove si vagliano capacità discorsive nell’ambito delle competenze specifiche e talenti di relazioni dialettiche.

Per prove scritte  si intendono sia lo svolgimento di tracce collegate al compito di Italiano canonico, sia trattazioni sintetiche che fanno riferimento alla tipologia A dell’esame di Stato; utili queste prove, insieme a quelle orali, per valutare  le capacità di movimento dei ragazzi sulla Disciplina e per cogliere le opportunità che essi hanno di “porre in rete”, senza schemi forzosi, gli apporti di discipline diverse.

In riferimento a questo spettro di possibilità si ritiene eccellente la trattazione sintetica che articoli in maniera densa il tema proposto, dove l’allievo dimostri una acquisizione globale degli strumenti di lettura tecnica nonché una raffinata capacità di resa di pensieri complessi.

Si ritiene discreto e buono il lavoro che dimostra una discreta o buona proprietà tecnica di lettura e in relazione a una discreta o buona articolazione di contenuti e di informazioni.

Saranno considerate sufficienti le prove in cui l’allievo dimostrerà di esprimersi in maniera lineare sui contenuti di base che il testo figurativo o il tema proposto consente.

Il numero delle verifiche potrà giungere a tre per quadrimestre nella tipologia delle tre ore triennali (C e D) e a due per quadrimestre nelle altre sezioni.

Si schematizzano come qui di seguito gli indicatori per la valutazione:

·        competenze disciplinari; (sufficiente)

·        padronanza della lingua; (discreto) 

·        appropriazione critica e capacità di integrazione di saperi diversi; (buono)

·        maturazione di una specifica sensibilità ai testi di figura e di una specifica abilità di traslitterazione. (eccellente)

La diversa sensibilità personale dei docenti, la caratteristica di classe con la sua storia, e le sue coordinate culturali, portano a modulare  argomenti ed autori in forme non assimilabili fra i corsi pur nella condivisione delle finalità

 

>>DIPARTIMENTI 

- Religione
- Materie Letterarie al Ginnasio
- Italiano
- Latino e Greco
- Storia e Filosofia 
- Matematica e Fisica
- Scienze Naturali
- Inglese
- Storia dell'Arte
- Educ.Fisica

 

Liceo Classico Socrate -Bari, Via S. Tommaso d'Aquino 4 -70124 e-mail: socrateliceo@virgilio.it