| Socrate - Liceo Classico Statale di Bari | |||||||||||||
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Coordinatrice: prof.ssa
Emma Favia Docenti: proff. Franca De
Bonis, Emma Favia, Rossella Mastrolonardo, Marcello Tendi L’offerta formativa del Liceo Socrate per la
cultura figurativa,accanto alla struttura di
norma del Liceo Classico (sez. A-B-E-F-G), attiva due profili
curriculari che ne incrementano l’orario: 1)L’Estensione quinquennale secondo il
modello ministeriale della C.M.195(sez I-L). con due ore per ogni classe
nel biennio e nel triennio, propone lo svolgimento di argomenti, anche per
moduli tematici, a partire dalla Preistoria all’Età romana nel quarto
ginnasio e dall’età di Roma imperiale al Medioevo gotico in V
ginnasiale. Prosegue nel triennio con lo studio di argomenti inerenti la
Storia dell’Arte in Italia e in Europa dal Rinascimento all’Età
contemporanea 2)L’Innovazione Didattica nel triennio liceale
(sez. C-D), con tre macromoduli cui corrispondono tre ore settimanali per
ogni classe liceale, - Storia dell’arte Greca – Romana - Italiana- si
articola nel trienno in un racconto comparato che incrocia oltre che il
pensiero filosofico e scientifico, il contemporaneo studio delle Storie e
dei Testi delle letterature Greca, Latina e Italiana .La sezione H - Liceo Internazionale Tedesco- fa riferimento
alla scansione oraria prevista dal rispettivo curricolo ( due ore
settimanali per le tre classi liceali) Nei
corsi A-B-E-F-G-H-I-L lo
sviluppo diacronico delle vicende storico-artistiche è selezionato su
autori e testi in misura
proporzionale al numero
di ore riservato alla disciplina, evitando “salti” cronologici . Nel curricolo tradizionale(4 ore settimanali nell’arco
del triennio) sono individuati come imprescinidibili i seguenti
contenuti: Prima
liceo: Policleto-Fidia-Prassitele-Skopas-Lisippo- Altare di
Pergamo-Laocoonte-Nike di Samotracia. Ritratto romano.Ara Pacis,Augusto
loricato,Colosseo,Colonna Traiana,Pantheon . Seconda
liceo: Arte Paleocristiana-Romanica( S.Ambrogio di Milano, Cattedrale
di Modena,S.Marco di Venezia,Pisa Campo dei miracoli, Bari S.Nicola
,Wiligelmo).Età gotica: Antelami, Giotto,Nicola e Giovanni
Pisano,Simone Martini, Basilica di Assisi,Duomo di Siena, di Firenze.
Castel del Monte e cultura federiciana . Terza
liceo: Brunelleschi,Donatello ,Masaccio,L.B.Alberti,Piero della
Francesca, Antonello da Messina,Mantegna,Bellini,Botticelli, Leonardo,
Michelangelo Raffaello,Tiziano, Caravaggio,Bernini. Nel Liceo internazionale tedesco la scansione di
contenuti seguirà l’arte greco romana nella prima liceale e nella
seconda gli autori del Rinascimento tedesco: Holbein il Giovane,Cranach,Durer,Altdorfer. Lo studio
quinquennale della Storia dell’Arte, partendo dal biennio
ginnasiale,
svolge la disciplina nelle seguenti scansioni diacroniche:
1)Arte Greca 2)Romana 3)Medioevale 4)Moderna 5)Contemporanea IV
ginnasio: Industria litica preistorica- dipinti
rupestri-Policleto-Fidia-Prassitele-Skopas-Lisippo- Altare di
Pergamo-Laocoonte-Nike di Samotracia. Ritratto romano.Ara Pacis,Augusto
loricato,Colosseo,Colonna Traiana,Pantheo V
ginnasio : Arte Paleocristiana-Romanica( S.Ambrogio di Milano,
Cattedrale di Modena,S.Marco di Venezia,Pisa Campo dei miracoli, Bari
S.Nicola Wiligelmo).Età gotica: Antelami, Giotto,Nicola e Giovanni
Pisano,Simone Martini, Basilica di Assisi,Duomo di Siena, di Firenze.
Castel del Monte e cultura federiciana . I
liceo:Brunelleschi,Donatello ,Masaccio,L.B.Alberti,Piero della
Francesca,Antonello da Messina,Mantegna,Bellini,Botticelli III Liceo Caravaggio,Bernini,Borromini,David,Canova,Hogarth,Goya,Delacroix,Gèricault, La
selezione dei testi e degli autori
basata sul modello ministeriale
trova corrispondenza nei libri di testo adottati. Le tematiche
che possono investire di volta in volta
gli interessi dei ragazzi o i percorsi multidisciplinari
concordati con i docenti colleghi dei diversi corsi di pertinenza, si
esplicitano nelle scelte
didattiche individuali e in itinere, e si muovono all’interno delle
grandi tipologie (es. il
ritratto, la natura
morta). L’innovazione didattica
della Storia dell’arte mantiene nel triennio la
collocazione ministeriale originaria e struttura percorsi come
circuiti disciplinari in un sistema comparato con i fatti
letterari, storico-filosofici e delle esperienze scientifiche e
logico-matematiche. ·
La vicenda, invece, dell’arte italiana, accompagnando
la scansione dei programmi di storia della letteratura italiana, si
avvale della contemporanea esperienza dei testi letterari, a partire
dal problema della cultura romanza, che corrisponde alla visionaria
produzione figurativa altomedievale e romanica, nella prima liceo, con
il seguito prodigioso della fioritura delle varianti
siciliana-siculotoscana-bolognese-fiorentina. Così l’età di
Cimabue e di Duccio, di Giotto e di Simone, di Nicola, Giovanni,
Arnolfo è la stessa del quadro-universo di Dante. Procedendo
secondo questa logica, nella seconda classe liceale,
la realtà delle corti moderne, quelle di
Poliziano-Boiardo-Ariosto-Tasso e di Botticelli-Paolo Uccello-Piero di
Cosimo-Piero della Francesca-Mantegna-Tiziano, illuminate dalla
rivoluzione di Brunelleschi, Masaccio, Donatello, mediata da
L.B.Alberti, configurano la civiltà della cultura italiana come
cultura classica dell’Europa moderna. Naturalmente gli affondi
monografici o tematici si intrecciano sulla base della lettura dei
testi-canone (quelli fiorentini, romani, milanesi, veneziani,
ferraresi, napoletani e siciliani), che fanno delle Italie di cui
parla Francisco de Hollanda l’Italia per eccellenza, quella del
Grand Tour. Nella terza liceo, l’affinamento intellettuale e la
costituzione matura del metodo di lavoro consente anche
l’allineamento della cultura italiana e italianizzante
illuministico-romantica figurativa e letteraria, (da Vico a
Foscolo-Manzoni-Leopardi e Gaspare
Traversi-Canaletto-David-Canova-Hayez) con la cultura europea,
inglese, tedesca, francese (Walter Scott, Schiller, Goethe, Hoelderlin,
fino ai Maudits; da
Constable, Turner, Friederich, i pittori di Barbizon, Géricault, In
gres, a Delacroix, Courbet, Manet, passando per Goya, fino al
tardoromanticismo del colore simbolista ed espressionista di Gauguin e
Van Gogh). Il dialogo, perciò, della cultura italiana con quella
d’Oltralpe diviene, così, più profondamente strutturato e consente
una maggiore libertà di movimento nel disegno dei percorsi tematici,
anche da parte degli stessi ragazzi che guardano al momento
dell’Esame di Stato come a quello in cui possano muoversi fra canoni
antologici scolastici e libera interiorizzazione dei testi. ·
I percorsi dedicati alla Cultura d’Immagine in Europa
si articoleranno nelle prime liceali sul tema dell’Architettura del
Medioevo franco-tedesco; nelle seconde sull’analitica del macrocosmo
nella pittura a cavallo della riforma luterana ; nelle terze sulle
idee maturate nell’officina novecentesca fra Weimar e Dessau. Le verifiche sono
orali e scritte in tutti i corsi. Si identificano con le verifiche
orali tutte le forme di dialogo individuale e di classe dove si
vagliano capacità discorsive nell’ambito delle competenze
specifiche e talenti di relazioni dialettiche. Per prove scritte
si intendono sia lo svolgimento di tracce collegate al compito
di Italiano canonico, sia trattazioni sintetiche che fanno riferimento
alla tipologia A dell’esame di Stato; utili queste prove, insieme a
quelle orali, per valutare le
capacità di movimento dei ragazzi sulla Disciplina e per cogliere le
opportunità che essi hanno di “porre in rete”, senza schemi
forzosi, gli apporti di discipline diverse. In riferimento a
questo spettro di possibilità si ritiene eccellente
la trattazione sintetica che articoli in maniera densa il tema
proposto, dove l’allievo dimostri una acquisizione globale degli
strumenti di lettura tecnica nonché una raffinata capacità di resa
di pensieri complessi. Si ritiene discreto
e buono il lavoro che dimostra una discreta o buona proprietà
tecnica di lettura e in relazione a una discreta o buona articolazione
di contenuti e di informazioni. Saranno considerate
sufficienti le prove in cui l’allievo dimostrerà di esprimersi in
maniera lineare sui contenuti di base che il testo figurativo o il
tema proposto consente. Si schematizzano come qui di
seguito gli indicatori per la valutazione: ·
competenze
disciplinari; (sufficiente) ·
padronanza
della lingua; (discreto) ·
appropriazione
critica e capacità di integrazione di saperi diversi; (buono) ·
maturazione
di una specifica sensibilità ai testi di figura e di una specifica
abilità di traslitterazione. (eccellente) La diversa sensibilità personale dei docenti, la
caratteristica di classe con la sua storia, e le sue coordinate
culturali, portano a modulare argomenti
ed autori in forme non assimilabili fra i corsi pur nella condivisione
delle finalità
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>>DIPARTIMENTI
- Religione
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Liceo Classico Socrate -Bari, Via S. Tommaso d'Aquino 4 -70124 e-mail: socrateliceo@virgilio.it | |||||||||||||