Socrate - Liceo Classico Statale di Bari

 

PROGRAMMAZIONE DI ISTITUTO 

PER L'ANNO SCOLASTICO 2009-2010

            Materie Letterarie al Ginnasio       

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Coordinatore del Dipartimento: Prof.ssa    Rossella Cancellara

 

Premessa

Nella formulazione di una programmazione coordinata delle materie letterarie, latino e greco nel biennio abbiamo tenuto conto dei più recenti indirizzi pedagogici sulla base dei quali, per facilitare il processo di apprendimento degli allievi, è necessario creare un raccordo fra le competenze in entrata e quelle in uscita che auspichiamo gli stessi debbano possedere anche alla fine del biennio, in funzione del successivo raccordo con il triennio liceale.

Per l’analisi delle singole classi (storia, composizione, situazione culturale di partenza) ogni docente avrà cura di redigere una presentazione della propria classe sulla base dello schema sopra riportato, che sarà allegata in coda al presente documento.

 

Finalità educative generali delle discipline letterarie nel biennio ginnasiale

·          Promuovere l’assunzione consapevole della propria identità personale, ed altresì l’accettazione, la comprensione ed il rispetto di se stesso, dell’altro, del diverso;

·          educare alla democrazia;

·          suscitare un approccio corretto e pluridimensionale all’ambiente;

·          sviluppare il senso di appartenenza all’Europa, quale spazio dell’alterità;

·          far acquisire modelli valoriali diversi, religiosi e laici, che valgano come punti di riferimento nelle molteplici vicende della vita e che diano un senso all’esistenza;

·          potenziare l’educazione alla legalità, alla democrazia, alla responsabilità civile.

 

Obiettivi didattici generali delle materie letterarie nel biennio ginnasiale

 

  • Compiere le operazioni mentali di: conoscenza, comprensione, applicazione, analisi, sintesi, valutazione;
  • capire, organizzare, storicizzare, rielaborare i contenuti culturali delle varie discipline di studio attraverso la comprensione e l’utilizzazione dei loro linguaggi specifici;
  • focalizzare le strutture interne delle diverse lingue a livello di fonetica, morfologia, sintassi, lessico;
  • utilizzare mezzi e fonti diverse di informazione  e documentazione
  • acquisire gradualmente ed utilizzare un metodo di studio più autonomo, con lo sviluppo di capacità riflessive e critiche in rapporto ai contenuti.

 

Criteri di scelta dei contenuti, metodi e strumenti di verifica e valutazione

 

Per quanto riguarda i contenuti specifici delle singole discipline umanistiche, essi, organizzati per moduli e suddivisi in unità didattiche, si adatteranno al ritmo ed alle capacità di apprendimento dei discenti, nonché alle esigenze maggioritarie della classe, senza mortificare quanti intendano realizzarsi nello studio. Per consentire, poi, a tutti gli alunni di inserirsi nel dialogo scolastico, si farà uso di lezioni frontali e dialogiche, lavori di gruppo ed individuali di ricerca, il tutto basato su un criterio di semplicità e rigore. L’approccio letterario sarà induttivo-deduttivo: ogni testo sarà esaminato dall’interno, per arrivare poi alla contestualizzazione e viceversa; tramite esercizi di applicazione in classe ogni alunno sarà invitato a riflettere ed a ragionare e sarà opportunamente stimolato all’autocorrezione. Quali strumenti didattici si useranno libri di testo, fotocopie integrative, eserciziari, sussidi audiovisivi e multimediali, fonti storico-letterarie, cartine storico-geografiche. Il processo di apprendimento e l’efficacia dell’approccio metodologico saranno osservati e verificati sia ‘in itinere’, sia alla fine delle singole unità didattiche, attraverso interrogazioni periodiche e numerose prove scritte, varie sotto il profilo strutturale e graduate nelle difficoltà; non mancheranno, infine, prove oggettive, tests, questionari, etc.; il tutto perché ad un controllo continuo possa corrispondere un tempestivo intervento correttivo del processo didattico-metodologico. La valutazione finale, poi, terrà conto, in conclusione, delle abilità (analisi, sintesi, quantità e memorizzazione delle conoscenze, nonché padronanza ed applicazione delle stesse), dei comportamenti, dei contenuti, acquisiti in rapporto alla situazione di partenza, dell’attenzione e della partecipazione durante la lezione, dell’impegno nel lavoro scolastico e domestico, della motivazione alla studio, dell’attitudine particolare alle singole discipline, dell’incidenza di tipo socio-ambientale, che potrebbe limitare la fruizione positiva delle conoscenze nei vari ambiti disciplinari, degli obiettivi raggiunti. Se da una parte si apprezzerà l’interesse e la vivacità degli alunni più capaci, dall’altra non si sottovaluterà la buona volontà dei più deboli e bisognosi di sostegno.

 

ITALIANO

 

La seguente tabella illustra conoscenze, competenze, contenuti che si intendono utilizzare nei processi di insegnamento per il conseguimento degli obiettivi previsti, e che la programmazione di italiano offre per la formazione degli studenti relativamente all’educazione letteraria e ai linguaggi iconico-visivi. Ciascun insegnante svilupperà nell’arco del triennio i moduli che riterrà più idonei alla realizzazione del percorso formativo nella propria classe,articolandoli in modo specifico.

 


MODULI

CONOSCENZE

COMPETENZE

CONTENUTI

A

 

Testo letterario:                           narrativo, poetico, drammatico

 

Saper leggere e capire       il testo letterario               

Le forme del testo narrativo (fabula, intreccio, spazio, tempo, narratore)

Le forme del testo poetico
(sillabe, verso, strofa, ritmo, componimenti metrici)

Le forme del testo drammatico
(atti, scene, didascalie, battute)

B

Generi letterari 

Saper riconoscere i generi letterari    

Narrazione breve  (mito, favola, fiaba, novella, racconto)

Epica - Romanzo – Poesia

Tragedia, Commedia, Dramma

C

Opera letteraria         

Saper leggere e capire  l’opera letteraria

Lettura integrale di un’opera a scelta (classica o moderna)

D

Autori nel tempo 

 

Saper leggere e collocare   storicamente gli autori   

AA.VV. a scelta della

letteratura italiana

E

Cinema 

Saper confrontare cinema e narrativa

La cinematografia

La sceneggiatura

Dal testo letterario al film

F

Teatro

Saper vedere e capire  lo spettacolo

Lo spettacolo teatrale

Il copione

G

Arti figurative

Saper leggere e capire  il testo iconico

Pittura, scultura, architettura

H

Tematiche:

testi  letterari, d’uso, iconici

Saper capire un tema

tra letteratura e società

Gli affetti familiari, il lavoro, la donna, la natura e l’ambiente, la guerra e la pace, il viaggio, etc.

Gli studenti in base al percorso formativo scelto dall’insegnante dovrebbero essere essere in grado di acquisire le capacità elencate nella tabella seguente:

 

Capacità

Essere in grado di:

· sviluppare l’uso della lingua in comprensione e produzione

· riconoscere gli aspetti formali del testo scritto letterario, d’uso, iconico-visivo

· applicare i metodi di lettura adatti ai diversi tipi di testo

· ricondurre il testo al genere letterario, d’uso, artistico di appartenenza

· collegare gli autori e le opere con la realtà storico-culturale di appartenenza

 

LATINO E GRECO

 

 Alla fine del biennio ciascun alunno dovrà aver acquisito le seguenti:

 

 1.   conoscenze:

          per il greco:

·                                fonetica

·                                morfologia e sintassi del sistema nominale greco (nomi, aggettivi e pronomi)

·                                morfologia e sintassi del sistema verbale greco (coniugazione tematica e

atematica).

·                                Sintassi della frase semplice e complessa.

            per il latino:

  • fonetica
  • morfologia e sintassi del sistema nominale latino (nomi, aggettivi e pronomi)
  • morfologia e sintassi del sistema verbale latino (quattro coniugazioni regolari, verbi deponenti e semideponenti, coniugazione mista, verbi difettivi, anomali)
  • Sintassi della frase semplice e complessa.

 

2.  competenze:

metalinguistiche:

  • Lettura e comprensione di testi greci e latini di diversa tipologia e crescente complessità attraverso le seguenti operazioni:

-           riconoscimento degli elementi sintattici, morfologici, lessicali

-           riconoscimento degli elementi di coesione testuale

-           riconoscimento dell’organizzazione linguistica del testo

-           schematizzazione della frase semplice, composta, complessa  (schemi ad albero e lineari)

 

·                                                                                                       Riconoscimento delle analogie e differenze tra le principali strutture delle lingue classiche e quelle della lingua italiana, con particolare riferimento ai modelli verbali.

 

·                                                                                                       Acquisizione di nozioni basilari di grammatica storica

 

            testuali:

 

·                                                        Riconoscimento sempre più autonomo dell’organizzazione specifica di testi di diversa tipologia

·                                                        Individuazione, all’interno dei testi in esame, di aspetti paradigmatici delle civiltà classiche

·                                                        Adozione progressiva di un uso più consapevole e appropriato del lessico italiano, attraverso l’analisi contrastiva di vocaboli greci e latini e attraverso la ricerca etimologica (ricostruzione di campi semantici, famiglie di parole, significati di termini polisemici).

 

3. capacità:

 

·                    Riformulazione del testo secondo le regole di produzione dell’italiano

 

·                    Manipolazione dei testi nel rispetto delle strutture linguistiche greche e latine  prese in esame

·                    Integrazione o trasformazione di frasi/testi nel rispetto delle strutture linguistiche greche e latine  prese in esame

·                    Avvio ad una contestualizzazione storico-culturale dei testi sempre più autonoma

·                    Individuazione e ricostruzione autonoma di aspetti di continuità e alterità fra le civiltà classiche e quella contemporanea

·                    Lettura espressiva

·                    uso intelligente e consapevole dei vocabolari

 

L’alunno deve soprattutto aver acquisito la consapevolezza che la grammatica è un mezzo e non un fine; cioè, che l’obiettivo ultimo dello studio delle lingue classiche è la conoscenza, almeno nelle linee essenziali, di due civiltà che sono all’origine della nostra  e che ci hanno lasciato un grande patrimonio culturale. Questo senza dimenticare che lo studio delle strutture linguistiche ha una valenza educativa propria, in quanto non solo abitua i discenti alla riflessione e all’analisi, ma li rende consapevoli dello stretto legame esistente fra la civiltà e la lingua che di quella civiltà è espressione.

 

STORIA ED  EDUCAZIONE CIVICA

 

 Alla fine del biennio ciascun alunno deve aver acquisito le seguenti:

         1.  competenze:

 

·         Saper conoscere e ricostruire le connessioni sincroniche e gli sviluppi diacronici dei fenomeni e degli eventi riferiti ad un determinato periodo storico e riflettere sul concetto di tempo storico.

 

·         Saper distinguere i diversi aspetti di un evento storico complesso e le relazioni intercorrenti tra di essi.

 

·         Saper riconoscere relazioni di causa-effetto intercorrenti tra diversi fenomeni storici.

 

·         Saper organizzare alcuni concetti – chiave, quali ad esempio: nomadismo/ sedentarizzazione; divisione del lavoro;  villaggio/città; polis/città; regno/impero; scambi di beni e mezzi di scambio, mercato,moneta.

 

·         Saper distinguere nella narrazione ed interpretazione storica le unità di informazione dalle unità di  valutazione.

 

·         Avere consapevolezza della complessità dell’operazione storiografica e degli strumenti e procedure utilizzate dallo storico nella ricostruzione critica del passato.

2. capacità:

 di rielaborazione

 

q       di rielaborazione

 

·         capacità di ricostruzione  autonoma di relazioni fra fenomeni

 

·         capacità di selezione e valutazione  critica delle testimonianze utilizzate, soprattutto delle fonti letterarie, con uno stretto rapporto interdisciplinare con il latino,  il greco e l’epica.

 

·         Capacità di effettuare confronti tra fatti e istituzioni del passato e della contemporaneità (interdisciplinare con l’educazione civica).

 

q       di produzione linguistica

 

·         capacità di riflettere sull’uso e sull’evoluzione del significato di parole-chiave (per esempio: famiglia, pregiudizio, razzismo, stato, costituzione, governo, democrazia, classi sociali, diritto, repubblica, magistratura, bilancio dello stato.

 

·         capacità di elaborare autonomamente mappe concettuali.

 

·         capacità di formalizzazione linguistica adeguata di fatti, eventi, fenomeni, concetti.

 

·         capacità di usare in modo consapevole e corretto il lessico specifico.

 

Le suddette competenze e capacità si esplicheranno attraverso la trattazione dei seguenti moduli, che ciascun docente potrà scegliere e rielaborare sulla base dei propri personali percorsi didattici.

Modulo I :  Il Mediterraneo

             Unità di spazio e diversità di paesaggi – spazio di interscambi e di scontri

Modulo II : Il Mediterraneo come sfondo dell’alterità spaziale

        L’eroe viaggiatore-esploratore in lotta con i mostri ed il mare

        Migrazioni ed invasioni

Modulo III :  Il confine

         Greci contro barbari

                    Il modello culturale e la frontiera

Modulo IV :  Da cittadini a sudditi

                    La crisi della polis e l’età ellenistica

Modulo V :  Roma repubblicana tra guerra e pace

                    La gestione aristocratico-oligarchica del potere

Modulo VI : Roma imperiale

                   L’accentramento del potere: figure di imperatori

Modulo VII:  L’età dell’anarchia

                    Dalla crisi del III sec. d. C. all’Alto Medioevo

Modulo VIII: Il mondo medievale

                     Spazi reali e spazi dell’immaginario

Modulo IX: Oriente ed Occidente si dividono

                    La costruzione dei nuovi mondi tra il VII ed il X secolo 

                    Nascita di due diverse culture: l’impero arabo e l’impero carolingio

Modulo X : Nuove forme di organizzazione politico-sociale

        La crisi del sistema feudale

         L’ascesa della classe borghese nell’Italia dei  Comuni. 

                                                      

GEOGRAFIA

 

Premessa

 

Per questa disciplina i docenti del ginnasio hanno incontrato non poche difficoltà, nella definizione di un percorso comune a livello di contenuti e metodologie, legate da un lato alla mancanza di più attuali e chiare indicazioni ministeriali, dall’altra all’adozione di libri di testo diversi, talvolta addirittura antitetici, per impostazione metodologica e contenutistica.

Nonostante queste difficoltà, gli stessi docenti, consapevoli di trovarsi solo nella fase iniziale del  confronto, che auspicano sempre più proficuo nel tempo, hanno cercato di definire un’omogeneità a livello di competenze e capacità che si intendono conseguire, fornendo contemporaneamente un’indicazione di massima anche in merito ai moduli che si ritengono particolarmente formativi per lo sviluppo delle conoscenze della disciplina.

 

Alla fine del biennio ciascun alunno deve aver acquisito le seguenti:

 

competenze  e capacità

 

·         Raccogliere e selezionare dati, interpretare le fonti e i documenti, interpretare il materiale cartografico pertinente, cogliere rapporti di interdipendenza fra i vari fatti geografici, considerati in un’ottica di tipo sistemico.

·         saper reperire sui temi affrontati ulteriore materiale informativo, e costruire carte, diagrammi, tabelle.

 

·         Saper enucleare e rielaborare, elencandoli secondo un ordine logico, i principali concetti delle UU.DD e saper evidenziare i concetti salienti, correlandoli logicamente.

 

·         saper esporre i contenuti, usando il lessico specifico della disciplina.

 

essere capace di esprimere una opinione o un giudizio personale sulle tematiche affrontate.                                                                                                      

MODULI

 

Modulo I :    Gli strumenti della geografia

Modulo II :   Territorio, società ed economia nel mondo

Modulo III :   Geografia degli ambienti

Modulo IV :   Geografia della popolazione e degli spazi urbani

Modulo V :    Geografia delle aree economiche del mondo

 

 

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