Socrate - Liceo Classico Statale di Bari

 

Criteri di valutazione. 

Debiti formativi


   >>home

  Curricula         /      Dipartimenti e programmazioni     /      Criteri di valutazione. Debiti formativi

 

     DEBITI FORMATIVI        

La nuova normativa sui Debiti Formativi prevede che i debiti siano saldati entro l’anno di riferimento.

E’ importante quindi

-una maggiore responsabilizzazione degli studenti nello studio e nella frequenza;

-un impegno forte dei Consigli di classe nel potenziare una didattica di attenzione al coinvolgimento di tutti gli studenti per raggiungere il successo formativo.

In particolare, in corso d’anno, per gli studenti che a giudizio del Consiglio di classe ne abbiano necessità, il liceo attua corsi di sostegno-recupero con diverse modalità:

Pausa didattica in classe come riformulazione di strategie didattiche, approfondimento, consolidamento di abilità e competenze.

Corsi specifici di approfondimento su parti mirate del programma.

Sportelli mirati per supportare brevi momenti del curricolo di maggiore complessità.

Sostegno metodologico con attività di guida allo studio nei diversi campi disciplinari.

Nei mesi estivi (giugno-luglio) saranno attuati corsi di recupero mirati per il superamento del debito assegnato dal Consiglio di classe.

Tali attività possono essere destinate a studenti appartenenti alla stessa classe, ma possono anche essere strutturate per classi parallele, per livelli.

 

 



Biblioteca on line


Flussi Migratori



Criteri di valutazione                                              

Il Collegio dei Docenti fissa, in riferimento agli aspetti sommativi della valutazione, un numero minimo di prove, scritte e orali, che costituiscono la base di riferimento per le fasi successive dei processi valutativi. Si tratta di criteri di massima che nel tempo possono subire variazioni legate all’andamento complessivo dell’anno scolastico.

Grande importanza, pertanto, assume la dimensione della valutazione formativa, che è determinata, nelle sue diverse e complesse fasi, dal confronto collegiale fra i docenti dei consigli di classe.

La valutazione dei risultati quadrimestrali e finali dei singoli allievi, infatti, viene sempre elaborata in un confronto collegiale fra docenti. Il Consiglio di classe non si limita a prendere atto dei singoli risultati disciplinari, ma valuta l’andamento complessivo di ogni allievo, rispetto al panorama delle materie e nel contesto di una valutazione relativa all’intera classe.

1. Trasparenza della valutazione.

a) Gli alunni hanno diritto di conoscere:

  • i criteri di valutazione che ispirano l’azione educativa.

  • la propria situazione in riferimento ai progressi registrati rispetto agli obiettivi finali.

  • i criteri di valutazione relativi alle singole prove, attraverso elementi riconoscibili (griglie, indicatori).

  • tempestivamente i risultati delle prove scritte. Gli elaborati corretti devono essere rivisti in classe, tenuto conto che la correzione-revisione è un fatto pubblico e parte integrante dell’attività didattica occasione di ricerca comune delle strategie operative di miglioramento.

  • la valutazione degli errori, le positività da coltivare, che, pur se non sempre traducibili in un voto immediato, sono occasioni per cogliere l’evoluzione e le tappe dell’apprendimento.

  • il voto definitivo.

  • gli elementi portati dall’insegnante al Consiglio di Classe in considerazione del fatto che, sulla proposta di voto, il Consiglio decide in via definitiva il voto da attribuire nelle singole materie.

2. Obiettivi formativi generali

a) Conoscenza in termini di assimilazione delle informazioni fondamentali teoriche ed operative delle diverse discipline, e dei linguaggi specifici (nomenclature tecniche);

b) Abilità intesa in termini di acquisizione di metodo e di capacità applicative nell’analisi e sintesi per risolvere problemi e affrontare questioni;

c) Competenza nel senso di conoscenza in atto, in situazione, non solo in riferimento a compiti dati, ma come progressiva acquisizione di autonomia negli approfondiomenti e nella personale elaborazione e gestione delle conoscenze;

d) Crescita consapevole di identità relazionale e sociale.

3. Strumenti della valutazione

a) Prove scritte ed orali diversificate e funzionali alla valutazione delle abilità individuali;

b) Livello di partecipazione intesa come:

  • assiduità nell’interazione, coinvolgimento, propositività.

c) Organizzazione dello studio ed approfondimenti. Quaderni, mappe di lavoro, ricerche. L’insegnante, infatti, funge da "allenatore", visto come colui che allena le menti sollecitandole ad individuare possibili percorsi, a costruire mappe concettuali, a suggerire strategie di ricerca stimolando modalità autonome di organizzazione del sapere.

4. Livelli per le scale dei voti

a) Livello Soglia (individuale) per la sufficienza

  • Progresso dello studente rispetto alla situazione di partenza.

  • Rapporto fra il livello di apprendimento raggiunto dallo studente e la classe di appatenenza, secondo gli obiettivi stabiliti dal Consiglio di Classe.

  • Raggiungimento degli obiettivi fondamentali della disciplina e del curricolo nazionale.

b) Elementi di definizione della sufficienza

  • Elementi disciplinare di base specifici;

  • Impegno;

  • Partecipazione;

  • Capacità cognitive di assimilazione di base e rielaborazione riferite alle discipline;

  • Metodo di studio in riferimento alle indicazioni ricevute dal docente.

I parametri specifici delle discipline sono indicati nelle programmazioni di Dipartimento e vanno resi noti agli studenti.

 

 

On line            

La Canestra
Rivista degli Studenti


Progetto Costituzione


Progetto Continuità
Dalla scuola media......
...alla scuola superiore

misura le tue abilità e competenze in matematica............
           ........e in italiano


Liceo Classico Socrate -Bari, Via S. Tommaso d'Aquino 4 -70124 e-mail: socrateliceo@virgilio.it